Ticket sui farmaci, Marrese: “Altro che sanità modello, il governo Bardi-Latronico fa pagare ai lucani il prezzo del proprio fallimento”

29 Ago 2026 | PD Basilicata

L’introduzione del ticket fisso di 2,50 euro sulle ricette farmaceutiche rappresenta la certificazione del fallimento delle politiche sanitarie del governo regionale guidato da Bardi e dall’assessore Latronico. Per mesi abbiamo ascoltato una narrazione trionfalistica secondo cui la sanità lucana sarebbe stata sulla strada del risanamento e dell’efficienza. Oggi la realtà racconta una storia completamente diversa: i conti sono fuori controllo e la Giunta, incapace di governare la situazione, sceglie la strada più semplice, quella di chiedere altri sacrifici ai cittadini.

La destra che ogni giorno si dichiara contraria alle tasse, quando si trova ad amministrare dimostra ancora una volta di fare l’esatto contrario. Invece di intervenire per eliminare sprechi, inefficienze e ritardi organizzativi, scarica sulle famiglie lucane il costo delle proprie scelte e delle proprie mancanze. Il nuovo ticket sui farmaci non nasce da una riforma del sistema sanitario, ma dalla necessità di fare cassa per coprire uno sforamento della spesa farmaceutica che la Regione non è stata in grado di prevenire e gestire.
Siamo di fronte a una misura che colpisce cittadini già alle prese con l’aumento del costo della vita e con difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari. Anche se sono previste esenzioni per diverse categorie fragili, resta il fatto che la soluzione individuata dal governo regionale consiste nel mettere le mani nelle tasche dei lucani anziché assumersi la responsabilità di una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.
Questo provvedimento smentisce, nei fatti, la propaganda della maggioranza. Se davvero la sanità lucana fosse migliorata come sostenuto dall’assessore Latronico, oggi non ci troveremmo ad introdurre nuovi balzelli per riequilibrare i conti. La verità è che il modello Bardi-Latronico mostra tutti i suoi limiti proprio nel settore più importante per i cittadini: il diritto alla salute.
Per queste ragioni considero l’introduzione del ticket sui farmaci non una scelta di programmazione sanitaria, ma il simbolo del fallimento politico e amministrativo della Giunta regionale. I lucani meritano una sanità efficiente, accessibile e sostenibile, non nuove tasse utilizzate per coprire errori e incapacità di governo.

 

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