Il capogruppo del Pd: un confronto costruttivo con l’USR sul congedo didattico mestruale, le piccole scuole, la cittadinanza attiva e il trasporto gratuito per gli studenti. Le nostre proposte di legge sulla Memoria e sulle politiche giovanili
“Questa mattina abbiamo incontrato la direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata, Anna Dell’Aquila, alla quale sono state alcune iniziative assunte in Consiglio regionale e sulle quali riteniamo necessario rafforzare il confronto istituzionale. Abbiamo parlato del congedo didattico mestruale, sul quale il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità, il 29 aprile scorso, un ordine del giorno su nostra proposta, ma è stata l’occasione per dialogare su altre iniziative che riguardano studentesse e studenti e le nuove generazioni in generale”.
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge: “Abbiamo consegnato alla direttrice generale l’ordine del giorno approvato dal Consiglio, richiamando anche i regolamenti già adottati da alcuni istituti scolastici per il riconoscimento del congedo didattico mestruale. Sono esperienze dalle quali partire per favorire la condivisione di buone pratiche e promuovere iniziative di informazione sulla salute mestruale e sulla medicina di genere. Come abbiamo già chiesto al presidente Bardi con una lettera del 23 settembre, occorre dare seguito agli impegni assunti dal Consiglio, senza imporre decisioni alle singole scuole, ma accompagnando un percorso di maggiore attenzione alla salute, al benessere e ai diritti delle studentesse”.
“Un’altra questione che abbiamo posto – prosegue Lacorazza – riguarda il sostegno alle piccole scuole e alle pluriclassi nei Comuni montani e nelle aree interne. Ho illustrato la mozione che abbiamo predisposto e sulla quale abbiamo interessato anche l’assessore Cupparo, per chiedere l’attivazione di uno specifico avviso nell’ambito del FSE Basilicata 2021-2027, attraverso i Patti di Comunità. L’obiettivo è rafforzare l’offerta formativa, contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, favorendo la collaborazione tra scuole, enti locali, associazioni, Terzo settore e famiglie. Nei piccoli comuni la scuola è anche un presidio fondamentale contro lo spopolamento”.
“Abbiamo inoltre portato l’attenzione – aggiunge il capogruppo del Pd – sull’attuazione della legge regionale n. 17/2025, che ha istituito il Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale (S.C.A.C.CO.), il cui regolamento è stato approvato ieri all’unanimità dalla Commissione. Il servizio civile regionale che punta a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita delle comunità, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole. Abbiamo ribadito l’impegno per il trasporto pubblico gratuito delle studentesse e degli studenti. Con l’articolo 72 della legge regionale 52/2025 abbiamo previsto 360 mila euro per la riduzione del costo del trasporto extraurbano e il Consiglio regionale, il 29 aprile scorso, ha approvato all’unanimità un nostro ordine del giorno per impegnare la Giunta a individuare le risorse necessarie alla gratuità del trasporto urbano ed extraurbano per studentesse e studenti residenti in Basilicata”.
“Nel corso dell’incontro – prosegue Lacorazza – abbiamo illustrato alla direttrice generale anche le nostre proposte di legge sulle giornate della Memoria e sulle politiche giovanili. Due iniziative che chiamano in causa il ruolo della scuola nella formazione delle nuove generazioni, nella valorizzazione della memoria storica e civile e nella promozione della partecipazione e del protagonismo giovanile. Queste questioni – conclude Lacorazza – fanno parte di una riflessione più ampia sul diritto allo studio e sulle opportunità da garantire alle nuove generazioni. Dalla salute alla mobilità, dalla cittadinanza attiva al sostegno delle scuole nelle aree interne, fino alla memoria e alla partecipazione, serve un lavoro coordinato tra Regione, Ufficio scolastico regionale, istituzioni scolastiche, autonomie locali e rappresentanze studentesche. Proseguiremo questo confronto affinché gli indirizzi, le proposte e anche le leggi approvate trovino concreta attuazione e sempre maggiore condivisione degli obiettivi”.
Scuola e giovani, Lacorazza: confronto con la direttrice USR
