Il capogruppo del Pd: positiva la previsione di 850 mila euro. Occorre capire se saranno utilizzati nell’ambito della legge regionale sugli oratori, di cui abbiamo sollecitato l’attuazione e il rifinanziamento, anche attraverso il dialogo avviato con la CEB. Un intervento da inserire in una strategia più ampia per i giovani
“Accogliamo positivamente la previsione di 850 mila euro per la riqualificazione degli spazi ricreativi parrocchiali e il sostegno alle attività dei centri di accoglienza per i giovani, contenuta nella deliberazione della Giunta regionale n. 598 dell’8 ottobre 2026. Ci interessa però capire se queste risorse saranno messe a valore nell’ambito della legge regionale n. 47 del 2018, che riconosce la funzione sociale ed educativa degli oratori e delle attività similari, così come abbiamo più volte richiesto, sollecitandone l’attuazione e il rifinanziamento”.
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge: “La legge regionale 47/2018 prevede un programma annuale di interventi, all’articolo 2, e un Comitato tecnico-scientifico, all’articolo 4, del quale abbiamo già sollecitato l’attivazione. È dunque necessario capire se queste risorse saranno ricondotte a tale quadro normativo, valorizzando gli strumenti di cui la Regione si è già dotata. Una richiesta che avevamo rilanciato anche attraverso il dialogo avviato con la Conferenza Episcopale di Basilicata (CEB) e raccogliendo le sollecitazioni di monsignor Benoni Ambarus sulla necessità di costruire una più forte alleanza educativa tra istituzioni, Chiesa, famiglie e comunità”.
“Questa iniziativa – prosegue Lacorazza – va inserita in una riflessione più ampia sulle politiche giovanili e sul lavoro che abbiamo avviato da tempo per rafforzare il protagonismo e la partecipazione delle nuove generazioni. Penso alla nostra proposta di riforma della legge regionale 11/2000 sulle politiche giovanili, che introduce il Rapporto sulla condizione giovanile, la Valutazione di Impatto Generazionale e l’Osservatorio regionale; alla legge regionale 5/2025, con la quale abbiamo previsto la partecipazione delle rappresentanze studentesche alla Conferenza Strategica di Piano per l’Università della Basilicata; alla legge regionale 17/2025 sul Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale (S.C.A.C.CO.). E ancora, all’articolo 72 della legge regionale 52/2025, che ha destinato 360 mila euro alla riduzione del costo del trasporto pubblico extraurbano per gli studenti lucani, e all’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il 29 aprile scorso, su nostra proposta, per arrivare alla gratuità del trasporto pubblico urbano ed extraurbano per le studentesse e gli studenti residenti in Basilicata tra gli 11 e i 26 anni. È in questo contesto più ampio – conclude Lacorazza – che va collocato anche il sostegno agli oratori, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di partecipazione, aggregazione e socialità dei giovani e dare piena attuazione agli strumenti legislativi di cui la Regione si è già dotata”.

