Lago Pantano, Lacorazza: ora progetto per l’intera area

23 Set 2026 | PD Basilicata

Il capogruppo del Pd: soddisfazione per la firma del rogito e l’acquisizione dell’Oasi al patrimonio regionale. Ora un Tavolo con Comune e Provincia per verificare gli interventi, definire la gestione e costruire una prospettiva più ampia di valorizzazione dell’intera area
“La firma dell’atto notarile per l’acquisizione dell’Oasi WWF del Lago Pantano di Pignola al patrimonio indisponibile della Regione Basilicata conclude positivamente un percorso che abbiamo seguito passo dopo passo e sul quale, anche nei giorni scorsi, avevamo sollecitato il completamento della compravendita. Esprimiamo quindi soddisfazione per un risultato importante, che consente adesso di aprire una fase nuova”.
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge:
“Diamo atto all’assessore e al Dipartimento da lei diretto e in particolare al Sindaco e all’amministrazione di Pignola per aver dato il giusto impulso e costruito insieme questo percorso. L’acquisizione è un solido punto di partenza, ma ora vanno affrontate le questioni che abbiamo posto in questi mesi, la convocazione del Tavolo con il Comune di Pignola e la Provincia di Potenza, la verifica dello stato e dei tempi degli interventi già programmati e, soprattutto, la definizione di un progetto complessivo per il recupero, la gestione e la piena fruizione dell’Oasi. Le prospettive indicate dalla Regione, dall’educazione alla sostenibilità al monitoraggio ambientale, fino alla funzione di CRAS, vanno nella direzione giusta e devono essere inserite in una visione più ampia dell’intero Lago Pantano”.
“In questo quadro – prosegue Lacorazza – va inserita anche l’Azienda agricola regionale del Pantano, sulla quale il 6 agosto abbiamo presentato un’interrogazione per chiederne il recupero, la riqualificazione e la piena valorizzazione. Parliamo di un patrimonio pubblico di circa 140 ettari, con strutture e potenzialità importanti, che può diventare parte integrante di un progetto più ampio per tutta l’area”.
“Sulla valorizzazione complessiva del Lago Pantano di Pignola abbiamo inoltre già depositato una proposta relativa alle compensazioni ambientali per il Comune, anche in relazione al ragionamento avviato affinché Pignola possa rientrare nello schema idrico del Camastra. Una parte di queste risorse potrebbe contribuire alla gestione degli interventi e alla sostenibilità nel tempo del progetto. Con l’acquisizione dell’Oasi si mette finalmente un punto fermo sulla proprietà pubblica. Adesso – conclude Lacorazza – bisogna costruire il futuro del Pantano, mettendo insieme Regione, Comune, Provincia, associazioni, operatori e comunità locale, garantendo tutela, valorizzazione e una gestione stabile nel tempo”.

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