Il capogruppo del Pd: Cicala annuncia sui social di aver formalizzato a Bardi la richiesta di risorse immediate. Ma non fanno prima almeno a telefonarsi e prendere una decisione? Abbiamo già chiesto la sua audizione in Commissione. Basta con tavoli, lettere e annunci mentre gli agricoltori continuano ad aspettare
“Con l’ultimo video pubblicato sui social, l’assessore all’Agricoltura Carmine Cicala sembra prepararsi per la prossima Festa del Cinema di Roma. La sceneggiatura, però, comincia ad annoiare. Questa volta l’assessore annuncia di aver già formalizzato al presidente Bardi una richiesta di risorse immediate contro il caro carburanti. Ora aspetta una risposta scritta. Ma siamo seri? Non fanno prima almeno a telefonarsi? Siamo alla commedia all’italiana, ma c’è poco da ridere perché, mentre loro si scambiano lettere e girano video, gli agricoltori sono in piazza e aspettano risposte”.
Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che aggiunge: “Del resto, la serie va avanti da tempo. Cicala non aveva votato il bilancio, poi è arrivata una variazione di bilancio senza che fossero giunte tutte le risposte attese. Nel frattempo, una lettera di rassicurazione di Bardi prima dell’assestamento ha tranquillizzato Cicala e poi ancora dichiarazioni, annunci e chiarimenti. Adesso siamo al caro carburanti e l’assessore annuncia di aver formalizzato una richiesta a Bardi per ottenere le risorse e di aspettare una risposta formale. Bardi cosa ne pensa di questa rappresentazione che dovrebbe imbarazzare innanzitutto lui?”.
“Intanto – prosegue Lacorazza – assistiamo a una vera e propria mania delle riunioni. Tavoli, tavolini, tavoli permanenti, conferenze e incontri che rischiano di diventare permanenti davvero, perché le decisioni non arrivano mai. Parliamo di aziende agricole in difficoltà, di costi di produzione insostenibili, di agricoltori e autotrasportatori che manifestano e chiedono interventi immediati. Abbiamo già chiesto l’audizione dell’assessore Cicala in Commissione proprio per affrontare queste questioni e conoscere quali interventi concreti si intendano mettere in campo. C’è poco da girare video. Servono risorse, provvedimenti e tempi certi”.
“Cicala e Bardi – conclude Lacorazza – si mettano d’accordo, magari con una semplice telefonata che allunghi il governo, e dicano ai lucani quante risorse intendono mettere a disposizione, con quali strumenti e soprattutto quando. Perché gli agricoltori lucani sono allo stremo e la loro rabbia è più che giustificata. C’è bisogno di un Governo regionale, non di una casa di produzione cinematografica per un altro ciak”.

