Bonus gas. Lacorazza: improvvisazione e ingiustizia.

24 Ago 2025 | PD Basilicata

 

Almeno un voto in più in campagna elettore il Presidente Bardi ha raccolto dalla promessa del bonus gas. C’è un problema morale e di credibilità quando la gestione di questa promessa genera continue toppe, peggiori del buco.
Il Presidente Bardi non è un governatore ma più o meno un gestore, neanche molto bravo, degli accadimenti: quando un fatto accade dispone eventuali correttivi. Potrei fare molti esempi.
Per il porto di Maratea, dopo mesi e procedimenti amministrativi avviati dispone, pilatescamente, ex post verifiche agli uffici. L’esito?
Così come sul bonus gas si procede a tentativi di rammenti, in una condizione dove non si fanno i conti con il bilancio della Regione.
Proposta. Presidente Bardi chieda scusa, si fermi un attimo e ragioni anche per evitare, da una parte, continue improvvisazioni, e dall’altra, di concedere il bonus gas a tutti a prescindere.
La Caritas potentina qualche giorno fa ha posto il tema della povertà; e allora si esca dalla retorica, anche di esponenti di governo, e dalla idea che le mance possano essere una risposta o un silenziatore della rappresentazione della realtà.
Si apra una discussione vera e con umiltà si riconoscano errori per aver chiesto, e anche ottenuto, qualche voto in più.
Viviamo in mezzo alla gente e queste improvvisazione e ingiustizia hanno già bruciato, in ogni caso, l’effetto elettorale di questa misura.
E infine chiediamo: non doveva essere una misura contro lo spopolamento con tanto di spot e pubblicità pagata anche su canali di comunicazione nazionali?
Ma almeno un po’ di imbarazzo rispetto a questa chiara improvvisazione ed ingiustizia.

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