Acqua, agricoltura. Lacorazza: convocare per aggiornamento il tavolo verde.

19 Ago 2025 | PD Basilicata

 

Se da una parte il Governo della Regione è chiamato a chiarire nelle prossime ore il punto al quale siamo rispetto alla gestione idrica in agricoltura dall’altra noi, minoranza, siamo chiamati a mettere a terra proposte, non solo denuncia, peraltro misurata nella realtà.
Abbiamo incontrato le associazioni agricole e manteniamo il contatto.
E da questo punto di vista, come Partito Democratico, abbiamo presentato strategie e proposte di riforma che intendono avviare un percorso di cambiamento strutturale dentro condizioni sempre più complesse dal punto di vista della gestione della risorsa acqua anche nei cambiamenti climatici che viviamo e vivremo.
Il 23 luglio 2025, a seguito di un anno di posizioni assunte ed iniziative attivate, abbiamo presentato cinque proposte di legge; anche perché sappiamo che appelli generici e comunicati stampa non risolvono i problemi.
In particolare, tra le altre cose, se come annunciato dall’assessore Pepe, la Diga del Rendina dovesse partire nel 2028, il tema di Conza (schema Ofanto) andrebbe affrontato, come già detto e proposto, con una transizione concreta, ora e per i prossimi anni, per il futuro dell’agricoltura nel Vulture Melfese.
Siamo consapevoli che se anche domani dovesse essere convocato un consiglio regionale straordinario sulla gestione idrica le proposte, peraltro anche normative già depositate, non darebbero, alcuna risposta concreta poiché in alcuni casi andrebbe trovata la copertura finanziaria; tanto più le mozioni utili ad un indirizzo del Consiglio regionale, qualora dovessero passare, necessitano di una elaborazione normativa e contabile non da poco.
Nel corso di questa estate, che stiamo vivendo nelle comunità, continuando il nostro impegno e lavoro istituzionale, anche tra feste patronali e sagre si incontrano agricoltori, con i quali, peraltro, quotidianamente manteniamo il confronto nelle piazze e nei campi. Abbiamo l’impressione che oltre ad un rubinetto che dia certezze ora, si voglia comprendere anche la direzione marcia.
Per questo il Governo regionale chiarisca il punto a cui siamo nella gestione idrica, e lo faccia per gli agricoltori e con le loro rappresentanze, anche al Tavolo verde; questo è ciò che conta.
E allo stesso tempo in seconda commissione, come dichiarato dal Presidente Cifarelli, anche su temi della programmazione sarà nuovamente convocato l’assessore all’agricoltura Carmine Cicala.
Gli agricoltori sono consapevoli che se piovono parole non nasceranno frutti, se si arano concretamente politiche forse qualcosa accadrà.
E noi, da minoranza consiliare, non rinunciamo a svolgere un funzione ed un ruolo che offre, con le proposte, un’alternativa credibile al governo Bardi e del centrodestra.

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