Maratea, Lacorazza: bene il tavolo, Pepe ci rincorre

14 Ott 2026 | PD Basilicata

 

Il capogruppo del Pd: il vertice di domani affronta gli stessi temi per i quali lunedì abbiamo chiesto audizioni in III Commissione. Coinvolgere anche scuola, presidi sanitari e operatori economici. Restano interrogazioni a cui Pepe deve rispondere.

“Siamo soddisfatti della convocazione del tavolo tecnico sulla viabilità e sul dissesto idrogeologico nei territori di Maratea e Trecchina. Anche se l’assessore Pepe sembra andare un po’ alla rincorsa, ci fa piacere che l’oggetto della riunione convocata per domani sia esattamente quello per il quale lunedì mattina abbiamo depositato una richiesta di audizioni in III Commissione consiliare. Evidentemente le nostre sollecitazioni contribuiscono a determinare l’agenda dell’assessore e questo non può che farci piacere, perché ciò che conta è affrontare i problemi e trovare soluzioni nell’interesse delle comunità”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge: “Le questioni che abbiamo posto riguardano proprio l’insieme delle criticità che interessano Maratea e Trecchina, dalla SP3 Tirrena al bypass di Castrocucco, dai lavori alle gallerie di Acquafredda ai collegamenti verso Sapri e alla percorribilità degli itinerari alternativi. Problemi che non possono essere affrontati separatamente, perché le conseguenze delle interruzioni e delle limitazioni alla circolazione ricadono sull’intero territorio, condizionando la vita quotidiana dei cittadini, il lavoro, l’accesso ai servizi sanitari e la scuola. Per questo abbiamo chiesto di affrontare tutte queste questioni insieme, verificando lo stato degli interventi e le prospettive di soluzione”.

“Sarebbe opportuno – prosegue Lacorazza – chiamare al tavolo anche i rappresentanti del mondo della scuola e dei presidi sanitari, se non anche quelli degli operatori economici. L’emergenza va affrontata nel suo insieme e in maniera sistemica, tenendo conto delle conseguenze che le difficoltà nei collegamenti producono sui servizi essenziali e sulle attività economiche. La Regione deve farsi carico, insieme a tutti i soggetti istituzionali coinvolti, della situazione di straordinaria difficoltà che stanno vivendo queste comunità”.

“Naturalmente – conclude Lacorazza – restano anche alcune interrogazioni alle quali l’assessore Pepe deve ancora rispondere. Ma non chiediamo certo di attendere le nostre audizioni per intervenire. Anzi, se le nostre iniziative e le nostre sollecitazioni contribuiscono ad accelerare il confronto e a mettere in moto le istituzioni ancora prima delle audizioni in Commissione, non possiamo che esserne soddisfatti. Anche qualche rincorsa va bene, purché si guardi all’interesse delle persone e alla soluzione dei problemi”.

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