Il capogruppo del PD: la destra ha fallito ad ogni livello con promesse non mantenute e politiche inadeguate. Bardi apra un confronto con le parti sociali
“Con questi prezzi alla pompa di benzina i cittadini dovrebbero ricordare gli spot di Giorgia Meloni e di Matteo Salvini. Almeno un po’ di imbarazzo? Su questo tema la destra può solo tacere, tanta demagogia ieri, zero risposte oggi, provvedimenti tampone giorno dopo giorno. E parliamo del governo più longevo della storia della Repubblica”. Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del PD in Consiglio regionale, che prosegue:
“In Basilicata l’imbarazzo dovrebbe essere maggiore perché alle mancate promesse nazionali si aggiunge il malgoverno che da sette anni brucia risorse, compensazioni ambientali derivanti dal petrolio utilizzate per coprire i deficit in sanità. Da tempo abbiamo posto questioni e messo a terra proposte. Su chi incide prevalentemente il caro carburante? Sul ceto medio e sul ceto medio-basso. E allora perché le misure che indirettamente potrebbero alleggerire i costi nelle tasche delle famiglie non sono ‘redistributive’? Il bonus gas è uguale per tutti. Il bando per il fotovoltaico non prevede un criterio ISEE e delle comunità energetiche è meglio non parlare. Piani e programmi, ad esempio quello energetico, sono fuori dai radar. E potrei continuare. Il caro carburante colpisce le attività produttive.
Ma ricordate che la destra aveva promesso il gas anche alle imprese e agli enti locali? Ciò che preoccupa, oltre al merito delle scelte sbagliate e delle non scelte, è che il presidente Bardi e il Governo regionale non battono un colpo sul caro carburanti”.
“Non c’erano scorciatoie ieri, eppure Giorgia Meloni alla pompa di benzina proponeva miracoli e Matteo Salvini nel salotto di Vespa utilizzava la penna come una bacchetta magica per abolire le accise. Non ci sono scorciatoie oggi, ma pesano le scelte sbagliate, le scelte non fatte che hanno bruciato soldi nella regione che produce più idrocarburi e dove costano di più i carburanti. La destra – conclude Lacorazza – ha fallito con promesse non mantenute e con politiche inadeguate. Forse sarebbe il caso che il presidente Bardi apra un confronto con le parti sociali, con le associazioni dei consumatori, le rappresentanze del mondo economico e produttivo per provare insieme a correggere la rotta, altrimenti, se si continua così, il futuro della Basilicata va a sbattere”.

