“Salutiamo con favore la decisione del Governo nazionale di accogliere l’ordine del giorno presentato dagli Onorevoli Enzo Amendola e Marco Sarracino sui danni provocati dal maltempo che ha colpito la Basilicata nel mese scorso”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Piero Marrese, che esprime “apprezzamento e ringraziamento ai parlamentari per l’attenzione dimostrata verso un territorio duramente segnato da eventi atmosferici eccezionali che hanno messo in ginocchio comunità locali e comparti produttivi, a partire da quello agricolo”.
“Si tratta di un segnale politico importante – prosegue Marrese – che va nella direzione da noi sollecitata fin dalle prime ore dell’emergenza e che deve ora tradursi in atti concreti e tempestivi, a sostegno di cittadini, imprese e amministrazioni locali”.
Il Consigliere ricorda come “su nostra iniziativa e con l’appoggio di tutti i gruppi di opposizione, il Consiglio regionale della Basilicata abbia già approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta a intervenire con urgenza per la ricognizione dei danni e per l’attivazione di misure di indennizzo e ristoro a favore delle aziende agricole colpite”.
“In particolare – aggiunge – è indispensabile garantire risposte rapide alle imprese agricole del Metapontino, che hanno subito danni ingenti a colture e strutture produttive, con pesanti ripercussioni economiche e occupazionali”.
“L’atto approvato in Consiglio rappresenta un primo passaggio istituzionale chiaro – sottolinea Marrese -ma adesso è necessario che la Regione dia pieno seguito agli impegni assunti, attivando tutti gli strumenti disponibili, dai fondi regionali a quelli nazionali ed europei”.
“Riteniamo fondamentale – conclude Marrese – che vi sia un’azione coordinata tra livello regionale e nazionale: da un lato il Governo deve garantire le risorse necessarie, dall’altro la Regione è chiamata a tradurre rapidamente gli indirizzi approvati in misure concrete di sostegno. Gli agricoltori lucani non possono più attendere e hanno diritto a risposte certe, efficaci e tempestive”.

