Locantore Pd: Lettera aperta ai segretari di Circolo

Carissime Segretarie e carissimi Segretari,

spero di cuore che voi e i vostri cari stiate bene. È già da diversi giorni che nutro il desiderio di condividere, oltre le informazioni sulle nostre chat, qualche pensiero su questo momento storico.

Questa sospensione esistenziale con cui quotidianamente facciamo i conti, in una morsa che diventa ogni giorno più stringente, nonché il bisogno di normalità a cui aspiriamo, dobbiamo riuscire a trasformarli in vissuto.

Con immensa gratitudine e soddisfazione, ho registrato in queste settimane lo sforzo di tanti segretari e iscritti che, in maniera spontanea e a volte coordinata negli uffici politici territoriali, hanno messo il loro tempo a disposizione degli altri, soprattutto delle persone più fragili delle nostre comunità, continuando ad usare le sedi dei nostri circoli e i nostri canali di comunicazione per diffondere una corretta informazione.

Un ringraziamento ed un plauso lo rivolgo non solo agli operatori del sistema sanitario, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine, ma anche ai tanti sindaci e amministratori che con spirito di abnegazione tutelano e provano a garantire il benessere dei nostri concittadini. Vi invio un semplice messaggio di vicinanza e presenza, ricordandovi di rispettare le indicazioni delle autorità sanitarie rimanendo a casa per preservare i più vulnerabili, donando il sangue, vista la carenza nelle strutture sanitarie, aiutando gli anziani, magari facendo loro la spesa, recuperando i farmaci loro necessari e, alla luce dei nuovi decreti, stando loro vicini con una telefonata, contribuendo alla raccolta fondi, in una parola diventando "volontario temporaneo" per far fronte alle tante necessità.

Qualche giorno fa, una persona a me molto cara, mi ha fatto notare che siamo in una grande pausa, ma che la pausa è per sua stessa natura un tempo; un tempo per riflettere e che ci restituisce la necessità di riconoscere quanto sia importante, di fronte a una emergenza inaspettata, il ruolo del nostro partito. Ecco io credo che questo debba essere per il PD lucano, il tempo della reciprocità in cui i singolari avvenimenti, per citare La peste di Camus, rinsaldino il senso di un destino comune condiviso.

La politica si trova ora di fronte alla questione del futuro, non del semplice riparo del presente, si trova innanzi alla necessità di un ripensamento profondo, di un ri-orientamento radicale: dovrà necessariamente pensare alla vita e a una nuova convivenza, comprendendo che ogni vita è vita comune. Le politiche sono efficaci quando si appoggiano, interpretano, indirizzano scelte e pratiche attente e responsabili. E in questo nuovo contesto, ancor più in Basilicata, il nostro partito, dovrà cambiare sguardo: non si tratterà di chiudere una parentesi, ma di sapere insieme ridisegnare quella convivenza nuova, nella quale sobrietà, coltivazione di ciò che vale e del merito, uso dei saperi e dei poteri, siamo ritessuti tra le generazioni e tra le culture. Il PD lucano deve riappropriarsi di quel ruolo di guida che si fonda sul riconoscimento e sul senso della realtà unito alla capacità di visione e di ascolto. Insieme ai nostri amministratori, ai nostri dirigenti e ai nostri iscritti, saremo interpreti e testimoni di un tempo nuovo. E come scrisse, all’indomani dell’attentano alle Torri Gemelle, Tiziano Terzani: “se il mondo non è più quello che conoscevamo, se le nostre vite sono definitivamente cambiate, forse questa è l’occasione per pensare diversamente da come abbiamo fatto finora, l’occasione per reinventarci il futuro e non rifare il cammino che ci ha portato all’oggi e potrebbe domani portarci al nulla”.

Il PD c’è e uniti ce la faremo.

 

 Il Segretario Provinciale

Maura Locantore