Cantore: Le vaccinazioni sono un paracadute per la sicurezza dei bambini

"Vaccini, il diritto alla salute dei bambini non si rinvia".

E' notizia di questi giorni lo scandaloso rinvio di un anno dell'obbligo di esibizione della documentazione relativa alle avvenute vaccinazioni per l'ingresso all'asilo, con il conseguente annullamento degli sforzi compiuti dai governi precedenti per tutelare la salute dei nostri figli. Questo implica che bambini non sottoposti alle vaccinazioni fondamentali potranno frequentare liberamente le classi con bambini vaccinati, già dal mese di settembre p.v.

E' scioccante che un ministro della salute, collega laureata in medicina, possa avallare tale situazione, dovendo ella stessa essere necessariamente consapevole dell'enorme rischio che questo comporta.
Le vaccinazioni, non viene mai ribadito a sufficienza, sono procedure sulla cui efficacia e sicurezza non ci sono dubbi nell'ambito scientifico ed in particolare nella letteratura internazionale. E' quest'ultima che deve dettare le leggi su cosa si deve e non si deve fare in medicina, con il rigore scientifico di studi internazionali basati su sperimentazioni e calcoli statistici complessi su centinaia, migliaia di casi.

Come se non dovesse bastare, ci sono i report e le testimonianze di cosa accadeva in termini di prognosi quoad vitam et valetitudinem nell'epoca pre-vaccinale, con terribili malattie che lasciavano esiti funzionali devastanti o che uccidevano in tenera età centinaia di migliaia di esseri umani.
Non devono essere certo populisti sui social network, troll russi o altri personaggi di attendibilità scientifica sotto zero a proferir parola. Nè tantomeno chi viene investito di un ruolo nazionale di grande responsabilità nell'ambito della salute pubblica può permettersi di contribuire a portare indietro il progresso medico, in particolare quando si parla di bambini.

E' possibile firmare la petizione per manifestare il dissenso di ognuno di noi sul tema cliccando qui.
Sarebbe doveroso che il governo ponesse rimedio a questo pericolossissimo rinvio, e che magari iniziasse anche a produrre leggi e documentazioni sulle previste coperture economiche per le promesse elettorali fatte, a oltre 4 mesi dalle elezioni, piuttosto che proseguire con le distrazioni mediatiche populistiche da campagna elettorale protratta e giocare sulla salute dei piccoli italiani del futuro.

Italo Cantore, Assemblea Nazionale PD