Carmine Croce Pd Potenza: Il centro di dialettologia non può e non deve chiudere

La chiusura del centro di dialettologia ci lascia esterrefatti. 


Siamo certi infatti che fra gli aspetti non secondari dell’indebolimento dei nostri legami con le radici storico- culturali, dobbiamo includere la scarsa conoscenza e lo studio della nostra lingua, a partire dal nostro dialetto.

Il centro di Dialettologia, guidato e coordinato, per ben 14 anni, dalla prof.ssa Del Puente, nonostante i vari appelli, le petizioni e le tante sollecitazioni, non ha trovato risposte pragmatiche e celeri da parte della giunta regionale, al fine di proseguire il proprio progetto di ricerca.


Oltre alla preoccupazione per la perdita di un prestigioso e stimato centro culturale, sentiamo di esprimere vicinanza ai sette giovani ricercatori, che coraggiosamente avevano deciso di rimanere in Basilicata per proseguire il loro lavoro di ricerca.”

Chiediamo, pertanto, alle istituzioni di ascoltare i vari appelli che sono giunti da ogni parte della regione, affinché si convochi un tavolo, presso il Palazzo di Viale Verrastro, per incontrare la prof.ssa Del Puente, provando a salvare il progetto ALBA ed il centro di Dialettologia e conseguentemente di stabilizzare i giovani ricercatori, che da settembre 2020 non percepiscono più lo stipendio.


È indispensabile studiare e conoscere sia l’origine che l’evoluzione della nostra lingua, e la città di Potenza ha il dovere di difendere il centro di ricerca di Dialettologia, apprezzato a livello internazionale.

Il commissario del pd di Potenza, Carmine Croce e la consigliera del C.P.A. Ardsu Basilicata, Barbara Verrastro.