Pd Provincia Potenza: Pagina triste del consiglio comunale di Potenza

Solo 24 ore fa i fatti di cronaca ci hanno raccontato di un atroce fratricidio: una ragazza ventenne di Caivano morta di transfobia e misoginia perché amava un ragazzo trans.


Oggi, poco più a sud, a Potenza, il Consiglio Comunale ha scritto una delle pagine più brutte e tristi della nostra storia.
Triste perché la maggioranza di centrodestra ha ben pensato di affrontare una discussione sulla proposta di legge contro la omolesbobitransfobia, incaricando il Sindaco leghista di esprimere a nome della intera città la contrarietà alla suddetta legge.
Triste perché in un luogo che dovrebbe essere simbolo della buona politica, abbiamo sentito interventi che strumentalmente, e senza alcuna cognizione di causa, mettevano insieme le più becere e discriminatorie argomentazioni, continuando a negare e stigmatizzare la vita di migliaia di persone.
Il disegno di legge, a prima firma Alessandro Zan, introducendo le discriminazioni “fondate sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”, apporta una novità alla già presente legge Mancino riguardante le discriminazioni o violenze perpetrate per motivi razziali, religiosi o etnici.
E così i consiglieri di maggioranza, di centrodestra, si impegnano a manifestare la popria contrarietà ad una legge che definiscono liberticida e, in un dibattito che rasenta l’assurdo, si spingono a dichiarare: “l’omosessualità è contro natura”.
Eppure la legge punirebbe soltanto l’istigazione all’odio e alla violenza contro donne, uomini, gay, lesbiche, transessuali, non certo le libere espressioni e le libere opinioni.
La comunità LGBTQI è vittima costante di episodi di violenza e discriminazioni ed è continuamente mortificata da una destra becera che nel minimizzare questi atti ostacola l’approvazione di una legge che rafforzi le tutele di questi cittadini. Ma è anche una legge contro la misoginia e il sessismo e che, quindi, tutela tutte le donne.
Stiano tranquilli i consiglieri di maggioranza della città di Potenza perché la Legge Zan impegna lo Stato in una seria azione di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare le discriminazioni fra i cittadini. Nella nostra società, infatti, aleggia un pregiudizio molto radicato che va sconfitto con l’insegnamento e la cultura del rispetto.
E in questo campo il Partito Democratico metterà in campo tutte le azioni necessarie affinchè l’Italia diventi un Paese migliore.
Maura Locantore - Segretaria Provinciale PD Potenza
Carmine Croce – Commissario Circolo PD Potenza
Salvatore Falabella – Delegato Dipartimento Nazionale Diritti