Pd Scanzano: La città ha bisogno di riscattarsi

Intervento del segretario cittadino Pecchia a rialzare la testa:

“Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Come dimostra la celebre citazione di Albert Einstein, mai così attuale per la nostra comunità, farsi prendere dallo sconforto non aiuta a risolvere nessun problema, anzi complica la già difficile situazione che riguarda tutta la comunità di Scanzano Jonico. I partiti hanno il dovere, ora più che mai, di cercare, proporre e attuare soluzioni. Non è questo il momento dello scontro. E’ il momento del confronto pulito e ragionato.

Al partito che ho l’onore e l’onere di guidare a livello cittadino ricordo il fondamentale ruolo, anzi dovere civico, di cerniera virtuosa che deve essere capace di esprimere, favorendo la partecipazione, il dialogo con tutti i cittadini, e le associazioni che ne sono vitale testimonianza, le parti sociali e datoriali, i sindacati; tutti, nessuno escluso.  Il retroterra culturale del Partito Democratico è ampio, consolidato e ricco di istanze anche diverse: un patrimonio di idee, una ricchezza straordinaria che deve essere condivisa con tutti. L’immobilismo è il silenzio non hanno cittadinanza nel percorso lungo 18 mesi - e speriamo che siano quelli – che vede tutti impegnati per un comune obiettivo: dare impulso alla città, mettendo al centro la promozione culturale e quindi la valorizzazione del territorio. Sarebbe un errore enorme “risparmiare” le energie e attendere pigramente lo sviluppo degli eventi e limitarsi a subirli.

Allo stesso modo sarebbe un errore lasciarsi sedurre dalla voglia di dar vita a slanci egoistici e solitari, che non prevedano la concertazione che impegni tutti i protagonisti del territorio – associazioni, aziende, sindacati, mondo dello sport – affinché la nostra città dimostri ancora una volta che fare squadra è possibile e porta al raggiungimento di traguardi altrimenti impensabili. Si dice che da soli si corre ma insieme si va lontani. E alla nostra città dobbiamo offrire l’opportunità di riscattarsi e tornare a competere a livelli altissimi con tutti gli altri comuni del comprensorio e non solo.

Il popolo di Scanzano Jonico è generoso, lavoratore, onesto ed è tenace e capace allo stesso tempo. Tutte virtù che messe insieme ci faranno uscire da questa fase.

Come Partito Democratico siamo fiduciosi nel lavoro che svolgono tutte le Istituzioni, incluse le amministrazioni centrali e periferiche e le rappresentanze territoriali degli organi governativi, così come siamo certi dell’anima pulita della nostra città, la cui reputazione non merita giudizi affrettati e generalizzati. Vogliamo, e solleciteremo l’impegno di tutti, che al di fuori dei confini cittadini a prevalere sia l’immagine di quell’ampia parte di comunità che crede nella democrazia, nella legalità e nella partecipazione, la stessa che costituisce l’assoluta, indiscussa e trasversale maggioranza civica.

Come Partito Democratico vogliamo dar vita al tavolo che ci auguriamo porterà tutti coloro che vorranno essere “protagonisti” del futuro civico e sociale di questa comunità all’istituzione del coordinamento civico che darà linfa e vivacità alla nostra città attraverso la programmazione, per i prossimi 18 mesi, di iniziative sociali, educative, culturali e di promozione territoriale.

Il tempo che a breve arriverà sarà “critico” se ci si lascerà abbattere. Non è questa la Scanzano che conosciamo, ben consapevoli e maturi che la sola crisi pericolosa sta nella tragedia di non voler lottare per superarla.

Nei prossimi giorni, dopo aver ascoltato tutti, di là da qualsiasi strumentalizzazione politica ma animati dalla più sincera voglia di partecipare, annunceremo la convocazione un’iniziativa pubblica e siamo fiduciosi nella più ampia partecipazione civica, sociale e culturale: per incontrarci, condividere e procedere.