Santarsiero: “C’è una Lucania fuori dalla Lucania”

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ACR “Non si può essere lucani senza avere la consapevolezza di quanto successo tanti anni fa, quando tantissimi nostri conterranei sono emigrati per cercare fortuna e non si può essere lucani senza sentire che c’è una Lucania fuori dalla Lucania”. Così il presidente del Consiglio regionale e presidente della Commissione regionale dei lucani nel mondo, Vito Santarsiero nel corso della manifestazione dal titolo “Basilicata terra di emigrazione, terra di accoglienza, promossa dall’Assemblea lucana in occasione della “Giornata dei lucani nel mondo”, che si celebra il 22 maggio, data nella quale nel 1971 il Parlamento approvò il primo Statuto della Regione Basilicata.

“Desidero esprimere ancora una volta –ha detto - il sincero apprezzamento del Consiglio regionale della Basilicata per le attività delle oltre 170 associazioni dei lucani che operano in Italia e nel mondo, coadiuvate dalla Commissione regionale e che da molti anni mantengono vivo, arricchendolo e rafforzandolo continuamente, il legame fra la Basilicata ed i tanti lucani che hanno lasciato la nostra terra per cercare fortuna. Nei confronti degli emigranti di ieri e di oggi la Basilicata ha un forte debito di riconoscenza ma è proprio attraverso la loro attività che verifichiamo quanto profondo è il loro legame con la nostra terra e quanto forte e significativo è il contributo che essi offrono al nostro Paese e alla nostra regione”.

Santarsiero ha anche ringraziato gli studenti degli istituti “Nitti” e “Da Vinci” di Potenza che hanno realizzato video sull’emigrazione. “Con i vostri filmati – ha detto – avete fatto una mirabile sintesi di una vicenda storica che segnato la nostra regione e l’Istituzione deve sostenervi con adeguate politiche in grado di darvi motivazioni per restare nella vostra terra di origine perché voi siete il futuro della Basilicata”.

Nel corso dell’incontro anche alcune testimonianze di autori lucani che si sono occupati dell’emigrazione e l’inaugurazione di un pannello espositivo su “storia e storie dell’emigrazione lucana”, che è stato installato nel cortile esterno al palazzo del Consiglio regionale. “Si tratta – ha detto Luigi Scaglione, responsabile del Museo dell’Emigrazione Lucana ‘Nino Calice’ – di un modo per raccontare una Basilicata diversa. Un pannello che è una mostra che parla di Basilicata terra di emigrazione e terra di accoglienza, ma che evidenzia anche il fenomeno della nuova emigrazione che va studiata ed approfondita. Ma c'è anche la storia degli esempi Lucani che stiamo raccogliendo con nuovi personaggi da far conoscere nella struttura museale di concerto con le associazioni che abbiamo sollecitato per costruire una nuova dimensione del museo che va oltre le immagini e i racconti. Vogliamo entrare dentro le storie per far capire ai nostri giovani in particolare che cosa c'è dietro il fenomeno dell'emigrazione e anche della nuova immigrazione “.