Franconi: “Riconoscere il lavoro di assistenza domiciliare a persone, in prevalenza donne, che scelgono di restare accanto ai propri cari, spesso rinunciando a un impiego diverso e trascurando ambiti importanti della propria sfera personale, ci sembra un gesto di civiltà, oltre che di giustizia sociale”

 

AGR I cittadini residenti in Basilicata che, in prima persona o tramite l’impiego a titolo oneroso di collaboratori, prestano cura e assistenza domiciliare a componenti del proprio nucleo familiare con disabilità gravissima, potranno contare su un contributo economico mensile di 500 euro. È quanto stabilisce una delibera approvata nell’ultima seduta di giunta regionale che tiene conto dei decreti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali degli anni 2016 e 2017 relativi al riparto dei fondi per le non autosufficienze.

Il Partito democratico della Basilicata fa proprio il documento approvato dall’Assemblea provinciale di Potenza che si è riunita oggi. Siamo come sempre fiduciosi e rispettosi del lavoro della Magistratura. Consegniamo il nostro affetto al presidente Marcello Pittella, a cui esprimiamo la nostra solidarietà, non nutrendo alcun dubbio sul fatto che saprà dimostrare nelle sedi opportune la propria estraneità ai fatti contestati.  

Spinto da un profondo stato di turbamento scrivo questa lettera nella speranza che possa, anche in minima parte darmi sollievo, e indurre chi legge ad una profonda riflessione. E magari, perché no, dare sollievo a colui il quale queste parole vogliono rivolgersi, con un sentimento di profonda vicinanza e di condivisione della sofferenza per l’assurdità della situazione patita.

"Cosa sta facendo il governo per informare quei due milioni e mezzo di cittadine e i cittadini che da domenica avranno a disposizione il Reddito di Inclusione per lenire le loro difficolta' economiche? Perche' il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, tace mentre dovrebbe favorire in ogni modo la divulgazione di tutte le informazioni utili per la presentazione delle domande attraverso i moduli Inps, di una misura che dal 1 luglio raddoppia la platea degli aventi diritto, poiche' non servira' piu' alcun requisito se non quello del reddito? Il premier Conte si impegnera' ad aumentare le risorse gia' messe a bilancio per permettere di far ottenere il Reddito di Inclusione a tutti i cinque milioni di nostri concittadini oggi in condizioni di poverta'?". Lo domanda il capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Vito DE FILIPPO che aggiunge: "Sarebbe ora di passare dalla proposte irrealizzabili agli interventi concreti e attuabili. Il Partito democratico e' disponibile a dare il suo contributo, ma occorre una chiara volonta' politica. Il governo batta un colpo".

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