Il Pd ha un dovere. In queste ore tutto ciò che accade o meglio non accade nella costruzione del Governo nazionale ci impone ancora più urgenza: dobbiamo offrire il nostro contributo di proposta nel merito e difendere la democrazia e le istituzioni dal qualunquismo e dal dilettantismo. Dobbiamo ripiegarci sulle urgenze reali dei cittadini e dei territori. Solo così potrà riannodarsi quel filo di fiducia che indiscutibilmente si è slegato da tempo. Noi in Basilicata abbiamo scelto di essere forza politica aperta in mezzo alla gente. Abbiamo deciso di ascoltare. Non abbiamo la bacchetta magica, ma la consapevolezza che se decidessimo di continuare a guardarci l’ombelico sarebbe l’ennesima occasione perduta. Ecco perché a metà viaggio del tour “Rigeneriamo la Basilicata – incontri con la società aperta” posso dire che abbiamo imboccato la strada giusta. In questi quattro incontri ho avuto il piacere – dovere di ascoltare cose vere. Non la politica che parla alla politica, nè le piccole beghe interne.

“Non se ne può più. E’ stato superato il limite di guardia. La politica recuperi il senso di responsabilità e di civiltà. Gli attacchi violenti e volgari ricevuti dal presidente della Regione Basilicata, segnano un punto di non ritorno”. Lo dichiara il segretario regionale del Partito democratico, Mario Polese. “Il clima di odio e di farneticazione continua – prosegue Mario Polese - che viene cavalcato da chi pensa di utilizzare le menzogne e la denigrazione per fini elettorali e per avvantaggiare se stesso avvelena non solo il clima politico che dovrebbe comunque rimanere sempre nei confini del buon senso ma danneggia l’intera comunità e mette a rischio l’incolumità delle persone”. “Utilizzare l’emergenza idrica senza stare nel merito delle questioni attribuendo colpe a chi non ha responsabilità dirette per bersagliare una intera classe dirigente e creare un allarme ingiustificato tra i cittadini è una follia. A chi giova? A nessuno, perché quando si strappa il rapporto di fiducia tra istituzioni e popolazione si rompe il senso della democrazia e della civiltà”, conclude il segretario regionale del Partito democratico.

“Esprimo il mio plauso all’iniziativa messa in campo dal presidente della Giunta regionale della Basilicata, Marcello Pittella per il reclutamento di nuovo personale nella pubblica amministrazione. Si tratta senza alcun dubbio di un ottimo segnale di attenzione verso le autonomie locali e per la valorizzazione delle risorse umane”. Lo dichiara il segretario regionale del Partito democratico della Basilicata, Mario Polese rispetto all’incontro di ieri sera tra il governatore lucano e i sindaci lucani.

“Siamo pronti a fare muro insieme agli amministratori e sindaci dell’area Sud della Basilicata contro la posizione di diniego da parte dell’Anas all’attuazione dell’accordo sottoscritto in Prefettura a Potenza sulla Galdo - Pollino”.

Questo l’impegno che il segretario regionale del Partito democratico della Basilicata, Mario Polese assume nei confronti di tutti coloro da mesi sono impegnati nella soluzione di un problema molto importante per la comunità lucana dell’area del Lagonegrese. “Faccio mio l’appello del senatore Gianni Pittella che ieri in una lettera inviata ai sindaci di Lauria, Angelo Lamboglia, di Rotonda, Rocco Bruno e di Maratea, Domenico Cipolla, chiedeva a Regione e comuni di ‘dare battaglia”, prosegue Mario Polese che poi esprime solidarietà anche in vista dell’incontro che questa sera si svolge a Rotonda nella sede del Pd con i sindaci interessati e i rispettivi dirigenti territoriali (Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello e Lauria) promosso subito dopo la ‘scoperta’ del senatore Pittella della mancanza di fondi stanziati per l’infrastruttura.

Il tour “Rigeneriamo la Basilicata” arriva mercoledì a Villa d’Agri. Il quarto appuntamento del ciclo di incontri con la società aperta è previsto per mercoledì 16 maggio, a Villa d’Agri in piazza Zecchettin alle ore 18. Dopo il successo dei primi tre appuntamenti di Bernalda, Ferrandina e Melfi ora il nuovo percorso di confronto e crescita condivisa per costruire insieme un nuovo modello di “società aperta” fa tappa nella zona della Val d’Agri.

L’obiettivo è sempre lo stesso: offrire uno spazio fisico e politico di ascolto dove raccogliere le idee per comporre un contenitore programmatico condiviso. Con un rinnovato approccio: la politica si siede e ascolta quello che hanno da proporre i cittadini per il rilancio della Basilicata. L’invito anche per la quarta tappa è rivolto a tutte quelle forze liberali, progressiste e riformiste e a quelle persone che hanno a cuore la Basilicata e vogliono contribuirne alla rigenerazione ed al suo rilancio a tutti i livelli. Viene chiesto agli iscritti del Pd, ai simpatizzanti, alle associazioni, ai professionisti e a chiunque voglia contribuire a candidare le proprie idee prima delle persone, di esserci. Insieme al tour è già online il sito www.societaperta.com dove è possibile compilare un modulo specifico per diventare arbitro del proprio futuro suggerendo la propria idea di società aperta. Ogni iscritto al sito potrà poi partecipare all’evento più vicino alla propria residenza per illustrare in 5 minuti la proposta candidata.
Consulta il sito www.societaperta.com per aggiornamenti su orari e luoghi. 

www.societaperta.com

Prosegue quindi il nuovo percorso di confronto e crescita condivisa per costruire insieme un nuovo modello di “società aperta”. L’obiettivo è sempre quello di offrire uno spazio fisico e politico di ascolto dove raccogliere le idee per comporre un contenitore programmatico condiviso. La stella polare che si intende seguire è quella di un approccio mutato: è il momento che la politica non parli ma ascolti. L’invito anche per la seconda tappa è rivolto a tutte quelle forze liberali, progressiste e riformiste e a quelle persone che hanno a cuore la Basilicata e vogliono contribuirne alla rigenerazione ed al suo rilancio a tutti i livelli.

Pagina 1 di 4

© 2018 Partito Democratico di Basilicata