Carmine Croce, segreteria cittadina Pd, su mobilità in città e le “non risposte” dell’assessore

Ho letto attentamente le dichiarazioni  rilasciate dall’assessore Bellettieri nei giorni scorsi, e  pur concedendogli il beneficio dell’ingenuità, la ritengo una offesa all’intelligenza dei potentini per i seguenti motivi:

1. Non si può affermare che le strisce blu non servono per fare cassa ma solo per disciplinare traffico e circolazione. Se così fosse  bastava rifarle bene in bianco ed invece per quelle già esistenti  bisogna aspettare e vedere se sarà possibile ridefinirle.

2. Non si può affermare che ora nel centro storico ci si ferma solo per il tempo necessario mentre si cerca, o almeno così dice l’amministrazione, in tutti i modi il rilancio dello stesso.

3. Si afferma che 7.826 persone avevano chiesto di riaprire il Ponte attrezzato e che invece ora non c’è una utenza sufficiente. Si afferma però contestualmente che lo stesso non funziona causa alcune rampe ferme e quindi mi chiedo: come possono quelle 7.826 persone utilizzarlo?

4. Sui pezzi da acquistare per il ripristino della funzionalità delle scale mobili, è apprezzabile l’opera dell’assessore che ha finalmente individuato un prezzo unico. Ma allora qualcuno prima aveva provato a fare la “cresta” o quanto meno a bleffare?

5. Per non parlare della delibera del 21 giugno dove davanti all’evidenza si parla di errore materiale e, anche se così fosse (qualche dubbio, assessore, ce lo consenta), non è giusto scaricare sui dirigenti firmatari; la responsabilità resta sempre a carico dell’organo politico.

6. Dulcis in fundo non è possibile lavarsi le mani davanti alle inadempienze della ditta Trotta. Assessore Lei dice di essere dalla parte dei lavoratori, ma se la ditta Trotta non regolarizza il suo DURC come potrà mai aiutarli?

E ora  non si dica che qualche dubbio sulla validità imprenditoriale della ditta Trotta non era stato sollevato da più parti. Le esperienze in altre città erano ben note.

Mi sembra quindi proprio che le giustificazioni siano peggiori del silenzio che ha contraddistinto fino ad ora l’amministrazione e mancano ancora le risposte alle interrogazioni presentate da sei consiglieri sulle modalità poco chiare del contratto stipulato con la ditta Trotta.

Spero che si inizino a ravvedere prima alcuni esponenti del Pd e poi tutte le altre forze di centro sinistra che continuano ad appoggiare queste follie amministrative.

 Potenza, 10 agosto 2017

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